Dove vado?
Venendo a contatto con i più disparati tipi umani, ho riscontrato alcune
correlazioni tra peculiarità caratteriali ed esteriori. Ne formalizzo alcune
in forma matematica:
Sia S la “quantità” di superficialità. Sia M i centimetri di mutanda lasciati
intenzionalmente a vista, allora vale
S = k * ( M^2 )
per qualche k >= 1. Inoltre sia H il numero di ore passate sotto una lampada
UVA e P il numero di ore passate in palestra; definiamo
/ 0 se P <= q
P* = |
\ P altrimenti
si ha
S = c * ( H^3 ) + P*
dove c >= 1 e q è una soglia accettabile al di sotto del quale S non cresce.
Naturalmente si tratta di affermazioni non dimostrabili nel senso classico
del termine, ma plausibili da un punto di vista statistico. Invito chiunque
legga a commentare con le proprie equazioni.
1.
irma | novembre 18, 2009 alle 8:39 am
DOVE VAI ?!?!?!…
2.
chiara | novembre 18, 2009 alle 9:51 am
cerco la mia equazione esistenziale… fatta di tangenti, logaritmi, proezioni ed evoluzioni.. cerco di vivere la vita!!