Caro Stefano,
scrivere una lettera, ha detto non mi ricordo più chi, vuol dire parlare con la speranza di non essere interrotti. Io penso invece che scrivere una lettera significhi soprattutto esprimere ciò che alle volte, per molti motivi, non si riesce a dire guardandosi negli occhi. Perché spesso si comincia parlando e si finisce ridendo oppure alzando la voce, o gridando o, peggio ancora, piangendo. Perché quando genitori e figli si parlano entrano in gioco dinamiche complicate che non permettono quasi mai di essere sinceri fino in fondo. Gli uni e gli altri. Perché alle volte le nostre discussioni – e me ne assumo tutta la responsabilità – diventano più che altro, come vogliamo chiamarli, monologhi, sermoni, prediche? (continua…)
Dieci buoni propositi per l’anno nuovo. Chi non li fa?
Dunque, tanto per partire dall’ovvio e considerando che non posso dire “smetto di fumare” perché non ho mai iniziato a farlo, visto che di palestra all’aria aperta scorrazzando tra bricchi e colline me ne regalo appena posso un poco evitando di chiudermi in locali chiusi, posto che non ho un marito e che comunque al giorno d’oggi resterebbe pochissimo tempo per litigare, dunque non posso neanche promettere di essere più dolce, più disponibile, più donna…
Aggiungo che obbiettivamente di poter fare proprio pochino, da sola, per proteggere l’orso bianco che rischia di estinguersi, non ho la possibilità di sovvenzionare le famiglie che vivono con 1500,00 euro al mese pagando loro rate di mutui per case, macchine,televisori a 42 pollici e i-pod, posso dire che nel mio privatissimo bilancio emotivo mi rassegno al fatto che non mi danno la possibilità di adottare un bambino anche se mi resterà sempre nel cuore la cicatrice di questa mancanza potrei comunque propormi, rinunciando ai saldi della Vestebene da 5 e 7 euro, di adottarne uno a distanza che non è la stessa cosa ma profuma di buono.. (continua…)
La vita degli uomini…
La vita degli uomini è funzione costante dove ciascuno decide la propria ordinata.
Però ad un tratto e per una certo intervallo il diagramma curva secondo una parabola, e massimizza. E’ questo un periodo di gioie nuove e speranze possibili, la vita dispiega in un sentiero agevole e il passo avanza leggero. E’ un tempo che nella memoria si fa mito e leggenda e diventa la nostra perduta arcadia.
L’asintoto a destra si consuma in quel ricordo e boccheggia nel presente come il pescato che si riversa sul ponte di coperta. Il malcontento suggerisce l’azione, ma ormai la sorte ci nega il suo favore e non c’è abbrivio che duri, l’inerzia soverchia ogni impeto.
Dall’origine degli assi, fino all’estremo del campo d’esistenza, sempre è saggio pensare che il nostro punto di massimo sia ancora da venire.
NON APRITE QUELLA PORTA
…ho visto cose che voi umani non potete immaginare….
ho visto dadini di pancetta ricoperti di muffa e inglobati nel portauova…
foglie d’insalata marcescente, melmare sul fondo del cassetto della verdura…
ho visto braciole verdastre pronte a sverminare nella vaschetta di polistirolo…
ho visto yougurt in crosta con guarnizioni di pennicillina verde…
scatolette aperte in un colagulo di batteri semoventi…
avanzi di formaggio disseminati come mine antiuomo indiscriminatamente su ogni ripiano…
e infine una salsiccia putrescente che implora una degna sepoltura…
Il fetore non si perderà nel vento come lacrime nella pioggia…ma aleggerà per casa come una nube tossica!
funanbulismi verbali…immaginari..immaginifici
PENSIEROSO
numble…nuimble…
marble…marble, son rimasto di stucco!
UNA DOMANDA
l’angolo acuto è minore di 90°
l’angolo ottuso è maggiore di 90°….
perchè di un intelligente si dice che è acuto, mentre di un idiota si dice che è ottuso???
…. avrei “preferenza”

il prossimo articolo lo scrivo da QUI!!!








... parliamone